Eventi – Turisti per hobby
  • Goriano Instarock


    La crew di turisti per hobby è lieta di partecipare, in collaborazione con Pro Loco “La Rocca”– Goriano Sicoli ed il Garbage Live Club, al primo GORIANO INSTAROCK. Mescolando passione per la musica, fotografia, cibo e buona birra, siamo sicuri della riuscita di una serata indimenticabile!
     
    Pezzo forte della giornata il concorso fotografico gestito dalla nostra pagina Instagram, di seguito il regolamento:
     
    – La foto deve avere come tema Goriano Sicoli e può essere scattata solo il giorno 29/07/2017.
    – La foto può essere modificata e deve essere presentata presso gli stand della Pro Loco insieme al proprio nominativo entro le ore 19:00
    – Da qui sarà inviata al contatto TURISTI PER HOBBY
    – Sarà severamente vietato caricare le foto sul proprio profilo Instagram, pena l’esclusione del concorso
    – La quota d’iscrizione è di € 5,00 da versare direttamente alla consegna della foto che sarà valutata nella sua veridicità e sarà pubblicata in forma anonima sulla pagina Instagram TURISTI PER HOBBY con hashtag #gorianoinstarock2017
    – La foto che, allo scoccare della mezzanotte, avrà ricevuto più like, vincerà la macchinetta Nikon Coolpix L340 e la maglietta ufficiale targata Turisti per Hobby.
     
    La manifestazione proporrà street food con prodotti tipici abruzzesi tra i quali spicca la BAG, Birra Agricola Gorianese, il dj set del DR GREENTHUMB e tanta musica dal vivo con gli Anarcotic Bureau, i Paincheck Grunge Rock, The Quentins ed i londinesi Hush Moss.
     
    Info instagram
    http://instagram.com/turistiperhobby
    Daniele TxH_crew 3204570262
    Simonetxhcrew 3207873273
     
    Info generali e sul concorso
    Enrico 3296176014
     
    Info sulle band e sulla musica
    Silvio 3400690969
     
    GORIANO INSTAROCK
    SABATO 29 LUGIO ORE 17:00
    MUSICA LIVE+DJ SET+CONCORSO FOTOGRAFICO+FOOD&DRINK+BIRRA AGRICOLA
    Read more about this post
  • Jamboree festival

    Summer Jamboree festival


    Partenza da Roma alle 14.30, c’è il sole; autostrada, sosta e caffè, arrivo a Senigallia alle 18.00. C’è il sole anche qui e soprattutto c’è il mare! Non sapevamo cosa aspettarci ma lo capiamo appena scendiamo dalla macchina. Neanche il tempo di guardarci intorno che foulard colorati, vestitini a pois e T-Shirt bianche sovrastate da straccali neri ci investono: siamo davvero negli anni ’50. Il lungomare marchigiano, poi, sembra essere la cornice perfetta per questo “vecchio – nuovo mondo” in cui ci siamo catapultati. Siamo pronti per il Jamboore!

    Cos’è il Summer Jamboree Festival? Un evento internazionale di musica e cultura degli anni ’40 e ‘50, che si svolge ogni anno, per una settimana, a Senigallia.
    Cerchiamo un albergo per la notte … trovarlo non è stato facile. Il Festival richiama davvero tantissime persone in questi otto giorni e le strutture ricettive sono praticamente tutte al completo. Alla fine troviamo una camera in pieno centro: 102 euro con colazione (ci è andata di lusso; ma prenotare qualche giorno prima è un consiglio da prendere al volo).

    Il viaggio in macchina (senza aria condizionata e rigorosamente Gpl) ci impone una doccia; alle 21 siamo pronti per la serata. Passeggiata per scoprire la cittadina e poi cena a base di pesce: insalata di mare come aperitivo, seguita da spigola con zucchine e melanzane grigliate, tutto annaffiato da una bottiglia di Gewurztraminer. La cena non ci delude (ma lo sapevamo, siamo in Italia!!).
    Paghiamo, ci alziamo e seguiamo la scia della musica. Il sole della giornata ha lasciato in eredità, per la sera, un vento piacevole che ci accompagna per tutto il lungomare. Eccoci al “Foro Annonario”. La cornice è favolosa e guardare dall’alto più di cinquecento persone che danzano a colpi di “rock and roll” è fantastico. Prendiamo una birra e decidiamo di immergerci nella divertente macchia colorata che si muove a tempo. Le ragazze che sorridono, rigorosamente con gonnelline a pois e fasce in testa, ci ricordano i favolosi episodi di “Happy days”; i ragazzi con i blu jeans, che guardano sornioni, ci riportano a un tempo così lontano ma che oggi (solo oggi e solo in questo “Foro”, in mezzo a tutti questi giovani in bilico tra il 2016 e il 1948) sembra essere così vicino da poterlo toccare.

    La guerra era finita da poco e le persone sognavano un futuro radioso …
    Si beve, si balla, si applaude il gruppo live che saluta e lascia il posto a nuovi artisti; si beve, si balla, il rock, fa spazio allo swing, lo swing al jazz. E mentre la luna controlla tutto dall’alto, nel Foro c’è magia: per tutti i ragazzi del nuovo millennio, trasformati per una sera in giovani degli anni ’50, ballare insieme diventa davvero condividere un momento speciale, dividersi lo stesso sorriso, la stessa risata. E sotto le note di Elvis, il ragazzetto con la brillantina tra i capelli pensa che è già tutto fantastico così e che il bacio (galeotto ovviamente) che vorrebbe strappare a quella dolce biondina con la fascia in testa, qualora arrivasse, sarebbe un piacevole surplus.

    E io per un momento immagino mio nonno ballare e il sorriso di mia nonna quando aveva vent’anni …
    All’una e mezza l’ultimo gruppo live ci saluta; ma non c’è da preoccuparsi: il fiume umano colorato si trasferisce alla “Rotonda a Mare”; qui e sulla sabbia che circonda il suggestivo spazio che affaccia sul mare, ci accompagna ancora la Dance, ripercorrendo la storia della musica leggera dagli anni ’60 fino ai nostri giorni. Si beve, si balla, si suda, si sorride. La fila di ragazze davanti ai bagni ci trasporta sul set di “Grease”.

    Sono ormai le cinque del mattino; la luna, anche se non vorrebbe, deve andare a dormire. Noi, prima di tornare in hotel, ci facciamo un giro sulla leggendaria Cadillac rosa. Buonanotte.
    In questi casi il mattino serve per riposare. Alle tredici siamo in spiaggia: un bagno, il sole e poi un piatto di spaghetti con le vongole. Purtroppo dobbiamo ripartire verso Roma. Prima però ci facciamo una passeggiata ai “Giardini Rocca” e poi al “Rockin’ Village” (Mercato anni ’50); noi abbiamo dormito ma qui il passato non si è fermato e ha continuato ad andare avanti: a Senigallia il Jamboee continua, la magia degli anni ’50 non svanirà, almeno fino a notte fonda.

    Saliamo in macchina e partiamo. Due giorni e una notte sono davvero pochi per godere appieno di un festival particolare come il Jamboee, il prossimo anno ci organizzeremo meglio.
    Cosa ci portiamo via da Senigallia? Niente calamite, pochissime fotografie … ci portiamo via la spensieratezza di una serata colorata, che ci fa pensare (senza retorica ma con sincerità) che forse, in quegli anni, c’erano molte cose in meno, ma tanta felicità in più; o spensieratezza, o voglia di vivere, o voglia di sorridere. Chiamatela come volete, ma c’era qualcosa di magico che oggi si fa fatica a scorgere.

    E all’improvviso, mentre rallentiamo l’ennesima volta, davanti all’ennesimo Tutor, penso a mio nonno e cerco di immaginare sotto quale canzone, ballando, sorrise per la prima volta a mia nonna …

    Autori: Francesco Di Chio e David Ghione 

    Read more about this post
  • Banchetto tra i serpenti

    Banchetto tra i serpenti


    Festa popolare, pagana ed obiettivamente molto pubblicizzata, probabilmente per la presenza di un tipico animale che nell’immaginario collettivo viene spesso accostato ad un simbolo maligno. Per l’occasione mi dirigo (Daniele TxH_crew) in compagnia della pericolosissima “comitiva” diGoriano Sicoli, a Cocullo per l’evento della giornata ovvero la festa padronale di San Domenico. La mattinata è calda ed i curiosi sono stipati in ogni angolo della piccola piazza del paese, attendono l’uscita del santo ricoperto dai serpenti che gli abitanti del posto depositano sopra la statua alla fine della messa.

     

    San Domenico percorre le stradine di Cocullo tra la folla di curiosi intenti ad immortalare, con ogni mezzo digitale possibile, il lento movimento dei serpenti aggrovigliati sulla statua portata a spalla dagli abitanti del piccolo centro abruzzese. Quando tutto sembra finito per la nostra “banda” comincia la festa. Evento di giornata, dopo tutto ciò che ruota intorno ai rettili, è il pranzo nella piazzetta sottostante la casa del “sor Augusto” vero mattatore di giornata. La tavolata è di quelle imponenti ed importanti, la frangia di Goriano Sicoli spadroneggia la scena sotto la direzione impeccabile di Enrico (er bisonte) ma soprattutto sotto le note musicali della fisarmonica del “sor Augusto” che dal balcone si concede musiche popolari di ogni regione d’Italia. I commensali, dopo aver divorato le pietanze deliziosamente preparate con cura dalla fantastica signora Marcelli, danno libero sfogo alle dubbie doti canore che si prolungano fino a pomeriggio inoltrato tra l’ilarità dei turisti inconsapevoli dell’ immancabile  banchetto tra i serpenti.

    Read more about this post

 

 

 

Eventi – Turisti per hobby