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L’Inghilterra chiama TxH risponde

28 Apr 2015

Europa low cost,Viaggi

Tempo di lettura: 2'

L’Inghilterra chiama TxH risponde
Big Ben

L’Inghilterra chiama TxH risponde !


Il Regno Unito ci accoglie nell’aeroporto di Stansed ma Londra non sarà la nostra unica destinazione.

L’arrivo nella capitale è previsto nel pomeriggio e grazie all’easybus, dell’omonima compagnia aerea, a prezzi irrisori raggiungiamo il centro città dove, dietro il Four Courts theatre, si affaccia il nostro easyhotel anch’esso di proprietà della compagnia lowcost. La ramificata rete della metro ci permette sin da subito di godere delle classiche attrazioni come la Tower of London ed il fantastico Tower Bridge che col calare del sole, ebbene si c’era il sole, impetuoso si mostra luccicante sulle rive del Tamigi.

Durante la serata doverosa passeggiata nelle stradine di Soho dove tra gli innumerevoli locali giunge l’ora della cena e perché no di una visita nei molteplici pub che contraddistinguono da sempre usi e costumi della popolazione Inglese. La mattina seguente di buon ora si parte con fare aggressivo perché ci sarà da faticare per la classica ma immancabile carrellata di foto al Big Ben, Westminster, Bukingham  Palace ed un verdissimo St. James park.

il quartetto di Liverpool…

Una sbirciatina tra le vetrine di Piccadilly Circus e la linea North della Tube ci porta a Camden Town per la coloratissima visita nella zona più punk di Londra. Le forze non ci abbandonano e sprezzanti di curiosità ci immergiamo in Carnaby street dove di frequente, “il quartetto di Liverpool”, si aggirava per gli acquisti più bizzarri. Il giorno seguente, nonostante la nostra fede calcistica britannica sia spiccatamente a favore dell’Arsenal, ci concediamo una visita allo Stamford Bridge. [bctt tweet=”Stamford Bridge, una vera chicca per gli amanti del calcio” username=”TuristiXHobby”]

Nel pomeriggio da Victoria station parte il treno che ci condurrà a Shorem by see, graziosa cittadina che si affaccia sul mare ed al tramonto lo scorcio che appare ai nostri occhi è degno dei migliori quadri del genere. Come spesso accade “all’allegra banda” siamo ospitati e passiamo una vera serata in stile inglese senza disdegnare le varie pietanze che ci vengono presentate su di una tavolata talmente imbandita che avrebbe potuto ospitare la famiglia reale al completo.

Brighton è la destinazione successiva e rimaniamo sorpresi dall’ecletticità di questa città che oltre al Royal Pavillon ed al Brighton Pier, offre sfaccettature tutte da catturare sin dal primo momento quando mettiamo piede alla stazione dei treni e ci dirigiamo, dopo aver percorso l’intera Queen’s street, verso quel mare che rinfresca le estati Londinesi.

L’aereo di ritorno parte da Londra ma la stupefacente linea dei mezzi pubblici non ostacola il nostro rientro nella capitale inglese che saluteremo con vera nostalgia.

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